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Reale di Nome e di Fatto, la Tigre Reale del Bengala | -- L'ANGOLO DEL MAMMIFERO --
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Reale di Nome e di Fatto, la Tigre Reale del Bengala

 

La tigre reale del Bengala o Panthera tigris tigris  è un grande felino presente in India, in particolare in Nepal, Bhutan e Bangladesh. Il corpo è lungo circa 3 metri, con una coda 90 cm, è massiccio e possente. Il peso può variare da 160 a 270 Kg. Possiede in oltre delle grandi zampe, collo robusto e spalle larghe. Il manto è di colore arancio-marroncino sul dorso e bianco sul ventre, dove possiede strisce nere utili per confondersi nella vegetazione. La bocca è specializzata nella dieta carnivora, con931273__royal-bengal-tiger_p lunghi canini e robusti molari. L’udito e la vista sono molto sviluppati; queste caratteristiche rendono la tigre del Bengala e le altre tigri delle vere e proprie macchine da caccia.

Le sue abitudini alimentari sono indubbiamente carnivore. Questo animale riesce a cacciare prede molto grandi e lo fa tendendo degli agguati, sopratutto di notte, anche se le sue prede preferite rimangono gli ungulati. Altre vittime possono essere: scimmie, cervi, bufali e maiali.

La comunicazione all’interno di questa specie avviene tramite mezzi olfattivi (segnali odorosi), visivi e uditivi. I richiami rumorosi possono essere di diverso tipo, come : ringhi, ruggiti, gemiti o grugniti. Solitamente le tigri del Bengala si accoppiano in primavera, dove la femmina è in calore per circa una settimana. Dopo 15 settimane di gestazione nascono da 2 a 4 cuccioli ciechi. Le cure parentali sono un esclusiva materna, in quanto il padre dopo l’accoppiamento se ne va per la sua strada. Lo svezzamento è un po’ particolare, in quanto i cuccioli vengono completamente svezzati dopo il sesto mese di età, ma la madre già dal secondo mese porta ai piccoli dei brandelli di carne. I cuccioli seguono la madre durante la caccia, apprendono i modi per cacciare e dopo circa 18 mesi sono autonomi in questo.  Quando i giovani hanno circa un anno e mezzo possono lasciare il loro nucleo familiare, anche se la loro permanenza può prolungarsi fino ai tre anni.

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Purtroppo questo bellissimo animale è una specie in via d’estinzione. Secondo la Red List nel 2010 si sono contati all’incirca 1700 individui. Si è osservato infatti un incremento di qualche centinaio di tigri dal 2006 al 2010, ma il bracconaggio è sempre in agguato dietro l’angolo e questo fa più paura che ben sperare.

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