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Una Ventosa Succhiasangue: la Lampreda

La lampreda è un vertebrato acquatico agnato (privo di mandibole). Presenta un corpo lungo e cilindrico, simile ad un’anguilla, rivestito da pelle viscida, ricca di cellule mucipare. Lo scheletro, di struttura molto semplice, è Eudontomyzon-vladykovi01-50completamente cartilagineo; anche gli occhi sono primitivi, infatti hanno un movimento detto intrinseco, cioè permettono solo la messa a fuoco. La bocca è circolare e situata all’estremità anteriore del capo, con le pareti ricoperte da denti cornei, che vengono ciclicamente rinnovati; alcuni denti si trovano anche sulla lingua e vengono impiegati per raschiare. Da entrambi i lati del capo si trovano allineate 7 tasche branchiali che comunicano con l’esterno grazie ad altrettanti fori. La circolazione sanguigna è semplice e il sangue contiene globuli rossi rotondi, biconvessi e nucleati; nel cuore sono presenti 3 cavità contigue (seno venoso, atrio e image13ventricolo) in cui scorre il sangue venoso proveniente da varie parti del corpo prima di essere inviato alle branchie.

Alcune lamprede vivono in acque dolci, altre migrano dal mare ai fiumi per la riproduzione (migratrici anadrome). La riproduzione avviene una solo volta nella vita: gli esemplari femmine depongono piccole uova che, una volta fecondate, si dividono completamente, cioè sono oloblastiche. Le larve hanno occhi rudimentali e presentano una bocca priva di denti, circondata da un labbro a forma di ferro di cavallo. Per le enormi differenze tra esemplari adulti e larve queste ultime un tempo furono considerate come un genere a parte, denominato Ammocoetes.

Il segno più caratteristico delle lamprede è la bocca cilindrica. Essa funzione come una ventosa, grazie alla 1024px-Lampreda_illustrazionequale questi animali possono attaccarsi a sassi e, per nutrirsi, ai pesci, da cui succhiano il sangue dopo aver raschiato la carne grazie ai movimenti della lingua. In questo modo sulla pelle delle vittime rimane un caratteristico segno circolare. Per poter succhiare con maggiore facilità il sangue delle vittime le lamprede si servono della propria saliva anticoagulante.

Le lamprede hanno carni commestibili una volta cotte: la cottura, infatti, distrugge il veleno presente nel loro sangue e che agisce sul sistema nervoso.

 

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